PROGETTO
MUSEO VIRTUALE


Classi quarta D e quinta A indirizzo grafica, as.2002/2003 - 2003/2004

Istituto Statale d'Arte

"G. Sello" - Udine

 


Con la comparsa delle tecnologie multimediali e delle realtý virtuali e con la diffusione sociale del mezzo, Ë divenuto possibile sperimentare forme di comunicazione on-line del patrimonio artistico e culturale anche da parte delle istituzioni tradizionalmente deputate alla sua conservazione e divulgazione.

Un esempio: museioneline (http.//www.museioneline.it); questo sito, realizzato in collaborazione con il Ministero per i Beni Culturali, Ë una sorta di guida on-line ai musei italiani. E ora assistiamo ad una vera e propria "esplosione" di siti che fanno capo a musei e gallerie.

Il concetto di museo virtuale, fruito attraverso internet, permette a chiunque di vedere monumenti e opere díarte senza spostarsi dalla scrivania di lavoro o di studio. Inoltre, líinterattivitý e la struttura ipertestuale di World Wide Web facilitano líinserimento di ogni opera nel suo ambiente storico-culturale e ambientale.

Naturalmente la fruizione dellíarte mediata dal computer ha anche degli evidenti limiti: si tratta di una pura simulazione, una fruizione emotivamente diversa da quella del contatto reale. Innegabile perÚ líutilitý del rapporto tra arte e tecnologie informatiche, giý dimostrato dai CD-ROM multimediali, che trovano su Internet uníimportante conferma.

Tale utilitý Ë testimoniata anche dal fatto che in molti casi la presenza sul Web ha funzionato da ottimo strumento di promozione del museo reale, riuscendo ad incrementare líinteresse e di conseguenza la frequentazione. Ý Ý


UNíAZIONE DIDATTICA NON SIMULATA

Il prof. Giorgio Verilli e la prof. Anna Zuliani, docenti dellíindirizzo grafica dellíIstituto Statale díArte di Udine, avevano espresso, da qualche tempo, il desiderio di operare didatticamente e culturalmente sul territorio, ritenendo utile per gli allievi agire concretamente con un ëazione didattica non simulata, ma orientata sul concreto, a diretto confronto con la realtý.

Líopportunitý si Ë presentata quando la dott. Marta Mauro, ex insegnante dellíIstituto Statale díArte di Udine, attualmente conservatore del Museo etnografico di storia contadina di Pagnacco, ci ha permesso di maturare un progetto piuttosto ambizioso: valorizzare il museo etnografico di Pagnacco con interventi di grafica tradizionale e sperimentazioni multimediali.

Il Museo di piccole dimensioni, dotato di limitati mezzi economici, raccoglie gli oggetti del precedente Museo della Cultura e Civiltý contadina e di recenti donazioni. Ubicato in una zona agricola distante dalle grandi arterie stradali e quindi non facilmente fruibile, Ë aperto solo nelle stagioni primaverile, estiva e autunnale, non disponendo di riscaldamento

La nostra iniziativa Ë una sfida: rendere visibile questo patrimonio di tutti con mezzi multimediali e soprattutto con la rete Internet, importante veicolo di comunicazione culturale. Il nostro intervento, per un museo virtuale on-line, non si pone assolutamente come alternativa al museo reale, del quale non puÚ in alcun modo sostituire le funzioni.

Piuttosto esso va immaginato come uno strumento che affianca la tradizionale istituzione museale nello svolgimento dei suoi compiti didattici ed espositivi e come mezzo di promozione del Museo stesso.

Didatticamente intendiamo procedere con tre interventi dalle difficoltý crescenti, adattando il piano di lavoro di volta in volta, in base al grado di partecipazione degli allievi e alle necessitý del Museo.
Gli obiettivi del secondo e terzo intervento sono ambiziosi, anche perchČ contengono lavori sperimentali elaborati nelle attivitý extra curricolari del mercoledĎ pomeriggio in Istituto. Noi docenti puntiamo sullíinteresse dimostrato dagli allievi per le attivitý proposte e sul fatto che questíiniziativa, "MUSEO VIRTUALE", potrebbe continuare per pi˜ anni scolastici.
Comunque consapevoli dei nostri limiti: e del fatto che non si possano ottenere risultati professionali al massimo livello nelle poche ore di attivitý sperimentali. Ý

Primo intervento

  • *Il primo intervento prevede una progettazione di grafica tradizionale: creazione di un logo, schede di catalogazione, modulistica di base, progettazione della segnaletica interna ed esterna, progettazione di stampati informativi e gadget, a seguito dellíacquisizione dei dati informativi sul Museo stesso e della conoscenza dellíambiente.
    Si prevede di affidare questo primo intervento alla classe quarta D, poichČ líargomento risulta coerente con il programma preventivo della progettazione e dei laboratori per líanno in corso.
  • Sono previsti diversi sopraluoghi al museo, sia per effettuare le riprese fotografiche che per l'esame degli spazi e degli allestimenti. Prima di procedere alla fase ideativa verrý esaminato tutto il materiale storiografico fornito dalla responsabile del museo. Ý

Secondo intervento

  • Il secondo intervento prevede la creazione e la pubblicazione di un sito dedicato al Museo: progettazione e realizzazione di una home page funzionale ed efficace, schede storiche ipertestuali sullíedificio e pertinenze, navigazione virtuale guidata tramite mappe degli spazi interni ed esterni del museo, creazione di schede ipertestuali organizzate per sezioni dedicate agli strumenti di lavoro e di uso domestico. Realizzazione di una serie di strumenti di navigazione e servizi quali news, e-mail, mappe e link utili.
  • La progettazione del sito sarý attuata dagli allievi della classe quinta A, poichČ pi˜ preparati ad affrontare la progettazione e la realizzazione di un sito. In questa attivitý i contenuti didattici sono prevalentemente legati alla comprensione di una struttura ipertestuale che caratterizza la base del multimediale.
    La struttura, prima di assumere la veste grafica, deve essere studiata come rappresentazione concettuale degli aspetti prioritari del museo e delle loro correlazioni al fine della chiarezza espositiva. Per una buona visione díinsieme degli spazi museali e degli oggetti, a 360 gradi, si imposterý un percorso didattico per la realizzazione dei filmati panoramici e object della virtual reality (attivitý sperimentale). Questo strumento multimediale va a potenziare líefficacia della navigazione virtuale perchČ aumenta le possibilitý di comunicazione interattiva del fruitore tra gli spazi e gli oggetti museali, generando ulteriore curiositý per il percorso.

Per gli aspetti didattici della fotografia e della filmica interverranno il prof Valter Criscuoli e il prof Stefano Tubaro. Ý

Terzo intervento

  • Trascrizione in un CD multimediale di tutto il lavoro del sito, arricchito con parti audio, musicali ed effetti scenici, possibili solo su questo supporto, per capacitý e velocitý di trasmissione dei dati digitali.
    I contenuti sono quelli tipici di una presentazione multimediale, (anche se la struttura Ë sempre dellíipertesto) con la presenza di altri media che lo rendono pi˜ accattivante e pi˜ scenografico rispetto ad internet. Questo percorso didattico potrý essere sviluppato da entrambe le classi, con tempi diversi, perchČ si tratta di una trascrizione del lavoro precedente. Ý

Alla data di pubblicazione di questo foglio su internet (fine gennaio 2004) il progetto Č quasi completo per il primo e secondo intervento e ci apprestiamo a realizzare il terzo per la fine dell'anno scolastico. Il marchio, le sue applicazioni e gli stampati vari sono giý stati realizzati in pi˜ versioni; il sito Č in fase di pubblicazione e le diverse parti: immagini, testi e filmati panoramici sono quasi completi. Gli allievi della quinta A sono stati giý licenziati a luglio con il diploma di maturitý e alcuni di loro collaborano ancora all'iniziativa.

Giorgio Verilli e Anna Zuliani