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La
Tessitura
La tessitura in Friuli rappresentò una cultura di mestiere
i cui saperi, dapprima tramandati oralmente, favorirono i processi
di alfabetizzazione. Fu caratterizzata da una precisa divisione del
lavoro; filare fu opera soltanto femminile, maschile e femminile la
coltivazione e la preparazione delle fibre, esclusivamente maschile
la tessitura, anche perché legata all’emigrazione. La
documentazione del Museo (da metà Ottocento fino alla prima
metà del Novecento) riguarda il periodo in cui il tessitore
artigiano dovette cedere alla produzione protoindustriale e quindi
industriale. Perduto il ruolo di artigianato specializzato, la tessitura
divenne mestiere di miseria e venne abbandonata. |
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